martedì 7 giugno 2011

Joseph Wambaugh I Ragazzi del Coro

Joseph Wambaugh I Ragazzi del Coro, Einaudi 2006

voto 9/10

Se un affermato maestro del genere come Ellroy ritiene Wambaugh lo scrittore che più lo ha influenzato un motivo c'è di sicuro. L'autore de I Ragazzi del Coro è stato, prima di dedicarsi alla scrittura, marine e poi poliziotto a Los Angeles fino al 1974. Proprio di un gruppo di agenti di L.A., e del loro inusuale rito di fine turno, parla questo bellissimo libro. Dieci poliziotti di basso grado sono soliti riunirsi al parco MacArthur una volta 'smontato' per smaltire, tra litri di alcol e sigarette 'donati' dai cittadini e in compagnia di donne lascive, il peso delle proprie vite lavorative e sentimentali. Nella Los Angeles intrisa di Storie di Ordinaria Follia questi antieroi, a volte veramente eroici, altre tragicamente umani, si scontrano con le realtà ai margini della giungla metropolitana di metà anni Settanta, tra prostitute, folli romantici, spacciatori e drogati in un'eco continua di violenza fisica e morale. Bella e piacevole la scrittura di Wambaugh, cruda in immagini e linguaggio senza però tralasciare toccanti momenti tragicomici.


Una volta mi sono beccato due giorni di sospensione quando sono andato a dare la notizia a quella stronza di Watts. Il suo vecchio si era fatto sbudellare a coltellate in una rissa al biliardo. Ho bussato alla porta e quando lei mi ha risposto ho detto: « è lei la vedova Brown?» Lei ha detto « No, non sono vedova» , e io ho detto « Col cazzo che non lo è ».